Quando lo smartphone fa didattica

Cellulari vietati a lezione? Non nelle ore di laboratorio. Gli smartphone, grazie alle loro innumerevoli potenzialità, possono diventare i migliori amici degli insegnanti
Accelerometri, fotocamere con una gamma dinamica maggiore di quella dell'occhio umano, bussole e magnetometri sono solo alcuni degli strumenti che gli smartphone mettono a disposizione di studenti e professori: trasformare semplici aule in laboratori non è mai stato così facile.
Nella sezione "esperimenti" della piattaforma sono state recentemente inserite interessanti proposte di alcuni docenti che spiegano come, con un pizzico di creatività, è possibile far utilizzare gli smarphone per misurare la lunghezza d'onda della radiazione infrarossa, familiarizzare con i concetti di velocità, moto oscillatorio, caduta libera e di accelerazione gravitazionale, analizzare le caratteristiche di un campo magnetico terrestre o prodotto da un magnete e molto, molto altro. Le attività sono state realizzate nell'ambito del progetto Nuove Idee per la didattica laboratoriale che si avvia alla fase conclusiva con la disseminazione delle attività e dei risultati
Altro che fonti di distrazione: con questi esperimenti gli smartphone diverranno i vostri "strumenti del mestiere".
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